capacità di generare maggiori rendimenti in qualsiasi condizione di mercato;
funzione stabilizzatrice della volatilità dei portafogli;
qualità di gestione.
Ecco i motivi principali per i quali oggi l'hedge fund è diventato uno strumento essenziale nell’industria dell’investimento.
La globalizzazione dei mercati implica una elevata correlazione degli stessi, con indubbie ripercussioni sui portafogli, nel caso di una contrazione delle quotazioni. Questa maggiore vulnerabilità rende prudente per tutti coloro che operano nell'industria dell'investimento, compresi gli investitori privati, destinare una parte dei loro portafogli titoli alle strategie di "hedge funds" che si muovono in maniera decorrelata rispetto al mercato, e spesso utilizzano delle strategie di investimento che sfruttano potenzialità che spesso i tradizionali investimenti in singoli titoli o fondi non possono sfruttare (ad esempio le momentanee decorrelazioni tra singoli indici o titoli).
Oltre ad adottare strategie di gestione diverse, poi, ogni gestore di fondo hedge, ha una propria peculiarità, perché ognuno di essi adotterà una propria strategia di utilizzo delle varie tecniche di gestione, maturata in anni di esperienza che hanno permesso lo sviluppo di una propria particolare sensibilità al mercato. Nonostante questo, ogni gestore di hedge fund dovrà sottostare a delle precise, stringenti regoledi monitoraggio del rischio: condizione indispensabile per l'ottenimento dei risultati dichiarati nel prospetto informativo e particolarità che contraddistigue questi prodotti dai tradizionali fondi comuni di investimento.
Ogni investitore potrà, pertanto, trovare una strategia all'interno dell'universo hedge fund che meglio calza il suo profilo di rischio e il suo stile d'investimento. Ma proprio per la presenza di diverse tipologie di hedge funds, sono richieste esperienza e competenza al fine di poterli utilizzare correttamente per ottimizzare il rischio e il rendimento di un portafoglio di investimento.
La legge italiana, va ricordato, non prevede che questi prodotti possano essere oggetto di sollecitazione al risparmio da parte dei normali canali distributivi (banche, sim, assicurazioni), sarà il cliente che, eventualmente fosse interessato, dovrà chiedere di poter investire in tali strumenti.
Nella memoria di molti risparmiatori, probabilmente, quando si parla di fondi hedge torneranno alla mente concetti che richiameranno al rischio elevato o ad episodi non proprio edificanti, che hanno coinvolto in passato questo tipo di prodotti.
Che gli hedge fund siano nati per scopi speculativi questo è innegabile, ma a oltre vent'anni dal loro esordio sul mercato americano e grazie alle possibilità offerete dalle moderne tecnologie informatiche, possiamo affermare che oggi questi prodotti hanno una varietà, anche per tipologia di rischio, che si adatta ad ogni profilo di risparmiatore.
Possiamo quindi definire gli hedge funds come un insieme molto eterogeneo di prodotti finanziari, spesso profondamente diversi tra loro sotto il profilo rischio – rendimento, per cui risulta impossibile una definizione. Tuttavia un hedge fund è definibile come un fondo che presenta una o più delle seguenti caratteristiche:
ricerca di rendimenti assoluti, cioè di ottenere performance positive indipendentemente dall'andamento del mercato ( l’hedge fund è l’absolute return per eccellenza);
utilizzo sia di posizione lunghe, sia di posizioni corte (long/short);
utilizzo della leva finanziaria;
libertà di movimento sui mercatie di scelta delle attività in cui investire;
particolare sistema retributivo dei manager, basato su commissioni di incentivo;
utilizzo di strumenti derivati;
impiego delle disponibilità del gestore nel patrimonio del fondo;
Performance assoluta (absolute return) positiva in qualsiasi situazione di mercato;
Performance basate sull’abilità del gestore
Il grafico sopra riportato mette a confronto i rendimenti cumulati dell’indice HFRI e quelli dello S&P500 DRI. Questo serve ad illustrare la protezione del capitale che hanno generalmente fornito gli hedge funds (come asset class) in presenza di mercati avversi, specialmente durante la recessione dei mercati seguita a marzo 2000.
Obiettivo primario: generare rendimenti positivipiuttosto che mantenere una certa correlazione con un benchmark dell’asset class;
Interesse primario nella preservazione del capitale, con un secondario crescente interesse nell’accumulazione di capitale all’ampliarsi della tolleranza per il rischio
Rischio tollerato dal cliente inteso come possibilità di perdita – privilegiata la preservazione del capitale
Implicazioni:
Basso impatto del rendimento di mercato sul rischio/performance del prodotto (< 50%). L’obiettivo è generare rendimenti positivipiuttosto che mantenere una certa correlazione con un benchmark dell’asset class;
Alto impatto della gestione attiva sulla performance e il rischio del prodotto (> 50%)
Abilità nel generare rendimenti positivi in un contesto di mercato sfavorevole
Gestione del downside risk (rischio di perdita capitale)
Gli investitori in hedge funds includono investitori professionali, individui e famiglie molto ricchi, fondazioni, fondi pensione, compagnie di assicurazione, banche ed altri investitori istituzionali, fondi di fondi, organizzazioni semigovernative ed altri investitori che sono “accreditati” o legalmente autorizzati ad investire.
consente di accedere alle più rilevanti competenze del settore (valore crescente in un settore di difficile comprensione)
relationship forte con i manager più bravi (fornitore di capacity)
possibilità di accesso a fondi chiusi alla sottoscrizione
valore derivante dalla capacità di ottenere una maggiore diversificazione grazie alla selezione delle strategie/manager
il fondo di hedge funds può essere caratterizzato per differenti strategie e per differenti manager oppure all’interno di una specifica categoria diversifica per manager
in Italia l’approccio di marketing prescelto è stato quello di veicolare prodotti multistrategy e multimanager
Vantaggi:
Rendimenti di lungo periodo superiori a quelli delle altre asset class tradizionali
Volatilità inferiore a quella delle asset class tradizionali
Miglior rapporto rischio rendimento delle asset class tradizionali
Diversificazione tra asset class tra loro non correlate
Diversificazione tra strategie tra loro non correlate
Diversificazione all’interno delle strategie in fondi tra loro non correlati
Accesso a fondi hedge già chiusi
Riduzione degli investimenti minimi richiesti
Accesso a fondi con investimenti minimi elevati
Accesso a fondi off shore pur mantenendo un favorevole trattamento fiscale